Affollata assemblea alle case comunali di via Repubblica, San Giuliano Milanese

Per gli alloggi in gestione al liquidatore di Genia gli inquilini chiedono al sindaco tutele e garanzie per il futuro

di Paolo Rausa
Si è svolta ieri sera, 16 giugno, nel salone a piano terra del civico 15/A di via Repubblica a San Giuliano Milanese una affollata assemblea degli inquilini che abitano nelle case comunali nei civici 15 A e B, 17 A e B, 21 A, B, C, D, E ed F. Si tratta di circa 200 famiglie che seguono con preoccupazione le vicende di Genia che con il suo crack finanziario ha trascinato nella vicenda fallimentare anche il patrimonio pubblico costituito dalle case, le scuole, gli impianti sportivi, il cinema/teatro Ariston, ecc. Per dipanare e cercare di chiarire “con parole semplici”, come ha detto nell’intervento il sindaco Marco Segala invitato all’assemblea insieme all’assessore alla partita Jessica Nobili,  la situazione complicata e aggrovigliata si è costituito un Comitato ad hoc che vuole rappresentare presso le istanze superiori (Comune e Tribunale di Lodi) gli interessi di chi rischia di restare travolto dalla vicenda giudiziaria. L’assemblea era stata convocata dai promotori, fra cui Valter Serafin e Carlo Damonti, Antonio Lella, Antonietta Posa, ecc. per formalizzare il Comitato con l’elezione di un presidente, vice presidente e segretario e per fare il punto sulla situazione intricata, come ha spiegato il sindaco, subissato da richieste di chiarimenti, soprattutto per il fatto che manchi un interlocutore credibile che affronti i vari problemi gestionali. Inoltre gli inquilini volevano essere rassicurati sulla possibile vendita all’asta degli immobili, evenienza che è stata smentita dal sindaco. Sulla vicenda fallimentare pende il ricorso del Comune alla Corte di Cassazione contro la sentenza della Corte d’Appello di Milano che ha riammesso un creditore e che perciò ha fatto saltare il concordato approvato dal Tribunale di Lodi. Inoltre pendono altri tre procedimenti giudiziari, una ragnatela difficile da districare. Nel frattempo gli inquilini lamentano l’abbandono degli stabili, il mancato aggiornamento dei canoni e la non esecuzione di lavori urgenti come la rimozione delle lastre di amianto. Il promotore dell’assemblea Valter Serafin valuta positivamente l’andamento dell’incontro, durante il quale “sono emersi tanti problemi a cui cercheremo unitariamente di dare una risposta positiva”. Dal momento che l’udienza del ricorso non è stata ancora fissata, promette che “saremo vigili e attenti per poter intervenire quando ciò accadrà facendo sentire la nostra voce, dando voce a chi non ha voce”, riferendosi agli inquilini che finora sono rimasti all’oscuro di tutto. L’assemblea viene riconvocata la prossima settimana per formalizzare il Comitato e per cominciare ad affrontare i problemi rimasti insoluti, in particolare l’amianto, le perdite acqua, la mancanza di manutenzione che – conclude Serafin – a causa del protrarsi del recupero del patrimonio comunale confluito in Genia ha lasciato di fatto gli inquilini nella “impossibilità di ricevere interventi necessari per il mantenimento dignitoso degli stabili”.

Intervento del sindaco Marco Segala

San Giuliano Milanese, 17/06/2022

Assemblea degli inquilini

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