La Fondazione Einaudi,  Azione, Italia Viva e +Europa al Centro San Fedele di Milano:

E’ il momento di costituire il nuovo Partito Liberaldemocratico!

di Paolo Rausa

PDE EDP renew europe e i  liberali europei di Alde gettano le basi per la costituzione del Partito liberaldemocratico in Italia. Questa mattina e al pomeriggio hanno dato vita ad un serrato dibattito per ampliare l’intesa fra Azione e Italia Viva a +Europa e ai sinceri democratici, liberali e riformisti che intendono tracciare una linea netta nella loro attività politica. Né destra né sinistra hanno detto negli interventi, dimostratesi incapaci di affrontare le innumerevoli e annose problematiche sociali. La data di riferimento entro la quale fondare il nuovo partito è prima delle elezioni europee del 2024 quando si cercherà   di intercettare i voti dei cittadini delusi dagli schieramenti contrapposti e annodare i fili con Renew Europe insieme al presidente francese Macron, che è capo dello schieramento riformista europeo. Lo ha ribadito Matteo Renzi, leader di Italia Viva, quando per esclusione ha sostenuto che l’Europa, orfana delle due grandi famiglie dei socialisti e dei popolari, dimostratesi incapaci di promuovere e dare slancio alla U.E, si attende da un nuovo grande partito europeo riformista e liberaldemocratico indirizzi e linee di azione che riportino in primo piano nel mondo il ruolo europeo, compromesso dalla mancanza di decisioni comuni (sulla giustizia, sulla economia, sull’esercito, sulla votazione popolare del Presidente, ecc.). Per Renzi i tempi sono maturi e la nuova formazione può ambire al primo posto o al secondo, dopo i francesi, per consensi. Se perderà questa occasione l’Europa rischia di soccombere di fronte alla potenza economica e militare di USA e Cina e demografica di molti stati africani. Si sono succeduti numerosi e qualificati interventi sulla necessità di trovare finalmente una Casa ai liberali italiani, i democratici e i riformisti, che a lungo hanno atteso questo momento propizio. L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Einaudi che rilancia in questo modo il bisogno di non stare a guardare ma di contaminare la politica italiana con idee e propositi liberali, dove il mercato, il merito, il ruolo dello Stato, la scuola, la sanità siano ridefiniti lasciando ai cittadini e ai soggetti sociali e ai ceti produttivi la libertà di organizzare risposte non burocratiche ma puntuali ad una società soffocata dalla burocrazia, dalla impreparazione e dalla improvvisazione. Atteso l’intervento di Benedetto della Vedova, più volte evocato e invitato a rendere +Europa disponibile ad affiancarsi a questo progetto. Si è detto d’accordo e ha invitato tutti a mettere da parte il passato fatto di divisioni e di scontri per imboccare la via della nuova formazione. Il deputato europeo Sandro Gozi ha espresso l’andamento del dibattito al Parlamento Europeo e si è confermato motore diligente in questo processo. Come Oscar Giannino che in un colorato intervento ha toccato i temi cari ai ceti più popolari negletti, concetti ribaditi anche dal deputato di Italia Viva Luigi Marattin, inflessibile paladino della riforma fiscale e del rinnovato rapporto con i territori. I temi dei diritti e della libertà hanno campeggiato e così i riferimenti alle lotte dei cittadini ucraini e alle donne afghane, a cui è impedito di frequentare le università, e alle iraniane che non si fermano, pur di fronte agli arresti e alle impiccagioni di manifestanti seppure minorenni. L’Europa deve imboccare queste strade di solidarietà e di sostegno ai popoli in lotta e definire meglio la sua funzione nel mondo. Insieme alla libertà e alla democrazia, l’altro tema dibattuto è stato quello della giustizia. Lo ha trattato il deputato Enrico Costa, chiedendo di schierarsi a sostegno del nuovo ministro della giustizia, Carlo Nordio. Per Carlo Calenda, leader di Azione e del Terzo Polo, occorre già muoversi per accelerare il processo di fusione fra Italia Viva e Azione, a cui ha invitato ad unirsi a tutte le realtà che hanno sinceramente a cuore le sorti dell’Italia e dell’Europa.

Milano, 14/01/2023    

Un pensiero su “La Fondazione Einaudi,  Azione, Italia Viva e +Europa al Centro San Fedele di Milano:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...