Ultimi Fuochi, un progetto teatrale di coinvolgimento della cittadinanza conclude la stagione estiva in una ex cava ed ex discarica nel comune di Spongano (Le)

di Paolo Rausa
Gli Ultimi Fuochi non sono le ultime cartucce a disposizione del cacciatore o del militare prima di rimanere indifeso, non sono le invocazioni ripetute, le sollecitazioni di De André a Piero affinché imbracci l’artiglieria e spari per primo,  ma la conclusione teatrale di un percorso quadriennale di contaminazione artistica da parte di attori, attrici e cantanti per favorire la partecipazione dei giovani soprattutto in un percorso formativo. La curiosità e le aspettative sono state ampiamente ripagate dopo aver assistito a questa tappa del 21 agosto in un luogo che è rimasto segreto fino a pochi minuti prima dello spettacolo, che prevedeva una prima parte di sonorità canone con le giovani e bravissime cantanti Lamine e Cristiana Verardo, che cura anche gli aspetti formativi di come si arriva a comporre e a cantare un motivo canzone con accompagnamento musicale, di solito chitarra. Stanno partendo proprio in questi giorni le iscrizioni al suo laboratorio di promozione del canto come produzione ed esecuzione. Neppure lo spettacolo che è seguito interpretato dalla bravissima e scoppiettante Licia Lanera con Tommaso Qzerty  Danisi, sound design, dal titolo “The Black’s Tales Tour”, si è sottratto alla funzione di svelamento della realtà edulcorata di alcune fiabe, che sono state originalmente rivisitate. Si è trattato di fiabe conosciutissime, come Cenerentola o la Sirenetta, depurate dalla falsa moralità e volutamente esasperate anche fisicamente con striddii e musiche lancinanti ad indicare che la verità drammatica che si nasconde nei racconti edulcorati deve venire fuori e formare oggetto di dibattito e interesse sociale al fine di affrontare e superare le difficoltà nei rapporti e nella affermazione dei diritti. Gli spettacoli non sono stati eseguiti in un teatro come si deve ma nel cuore della campagna salentina, nel Comune di Spongano (Le), in una ex cava di materiali tufacei ed ex discarica, ripulita per l’occasione dai giovani che partecipano attivamente ai progetti di Ultimi Fuochi Festival. Ed è stato non solo suggestivo dal punto di vista ambientale ma significativo dal punto di vista culturale che laddove si gestivano operazioni di degrado la cultura, attraverso il teatro, abbia assunto il compito di redenzione materiale e spirituale. Questo lo spirito anche delle altre performances che si sono svolte il 1° agosto con omaggio a Eleonora Duse, il 7 agosto con Massimo Donno e Cristina Verardo, il 14 agosto con l’ultimo Valzer di Zelda di e con Alessandra Crocco e  Alessandro Miele, sempre in luoghi segreti che vengono rivelati all’ultimo momento e ai quali si accede anche grazie a passaggi in autobus. Visto il successo delle iniziative è previsto un Extra Teatro per il 27, 28 e 29 agosto. Per info: infoultimifuochi@gmail.com, www.ultimifuochifestival.it, tel. +39 3881271999.

Poggiardo, 22/08/2021

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