Per ironia della sorte oggi ci ha lasciato Gigi Proietti, il giorno del suo 80° compleanno

Non è uno scherzo, di quelli che piacevano tanto a Gigi Proietti… Invece Giggi – in romanesco – oggi ha voluto lasciarci, proprio il giorno del suo 80° compleanno! Gigi non era un attore propriamente detto, ma un guitto claunesco, mattatore, affabulatore come Vittorio Gassman e Dario Fo, indimenticate presenze sui palcoscenici di tutto il mondo. Per meglio dire, pre-attori, della commedia dell’arte, che prendono la parola e la rivoltano, ci giocano come il gatto con il topo, come una palla che ci lanciano, a noi sprovveduti uditori. Che ci perdiamo dietro le fantasie di uno spettacolo non scritto, ma vissuto momento per momento, con l’invenzione di un linguaggio nuovo. Il romanesco appunto, di Giggi o il grammelot di Dario o la parola alata di Vittorio, sacra, lanciata verso l’Olimpo, grave come se ogni sillaba avesse di per sé un significato. Proietti non era drammatico, gli piaceva scherzare con la vita, snidare il suo aspetto ironico, guardare sotto e dentro le cose per prenderci e prendersi in giro, divertendosi e facendoci divertire, ma lasciando sempre quel retrogusto amaro come la vita. Buon viaggio, caro guitto de’ Roma, de’ noantri. Te ne vai come don Chisciotte, che sul finire della vita dopo aver ricordato l’Orlando furioso pronunciò queste parole: “Ora possiamo finalmente essere seri! Questa è la cosa più seria della vita, la morte!”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...