All’estero non piace il «no» perché prolunga l’immobilità

artu sogedi Roger Abravanel, Corriere della Sera del 18 novembre 2016
Renzi è visto come l’unico premier che ha saputo rompere alcuni tabù, anche se su altri fronti è rimasto indietro. I sostenitori del No in Italia si sono ringalluzziti con la vittoria di Trump, sperando che l’onda di rabbia e insoddisfazione con la politica in Usa possa ripetersi anche da noi, causando la sconfitta di Matteo Renzi e portando a una rivoluzione nella politica e nell’economia analoga a quella promessa da Trump. La loro prima speranza, a vedere i sondaggi e quello che è successo con Brexit è ben fondata… A questo punto cosa resterebbe della sconfitta di Matteo Renzi? Semplice. La palude immobile che va avanti da 30 anni e che gli osservatori stranieri hanno sempre visto come il male peggiore dell’Italia, non la sua instabilità. L’appoggio che il Sì riceve dagli operatori economici internazionali non ha nulla a che vedere con la proposta di riforma: non la conoscono e non amano i cambiamenti frequenti delle costituzioni (la costituzione americana ha 270 anni e la Magna carta inglese è del 1215). L’appoggio al Sì è in gran parte legato alla visione che si ha del nostro Paese come patria dell’immobilismo di fondo, associato a un processo permanente di agitazione politica che non è mai stato in grado di imprimere un vero impulso all’economia e alla società… Per questo la vittoria del No non viene vista all’estero come rischio d’instabilità ma come continuazione dell’immobilità. Speriamo che lo capiscano anche gli italiani, soprattutto i giovani, che dovrebbero imparare dai loro coetanei inglesi che non sono andati a votare e che oggi si lamentano che Brexit ha compromesso il loro futuro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...