gl’innamorati da Carlo Goldoni, Al Teatro Libero di Milano

img-20161016-wa0000di Paolo Rausa
Che cos’è l’amore? Inseguiamo l’amore o il desiderio dell’amore? Eugenia e Fulgenzio, interpretati magnificamente da Elena Cotugno e Gianpiero Borgia, vivono il sentimento d’amore in modo altalenante. Fulgenzio ama Eugenia, ma è attratto dalla moglie del fratello, Clorinda, almeno questo sembra ad Eugenia, che a sua volta è ambita dal conte Roberto d’Otricoli, cliente di un amico di Fabrizio, lo zio di Eugenia. Gl’innamorati è una commedia in tre atti scritta da Carlo Goldoni nel 1759, ampiamente rappresentata nel corso degli anni. L’argomento come si deduce dal titolo è l‘amore, un sentimento che continuamente perseguiamo attratti dalla bellezza di uno sguardo, un sorriso, innamorati persi ma che al momento di realizzarlo concretamente il rapporto ci sfugge, travolti come siamo da manie, incomprensioni, pretese di possesso. Forse, come scrive Giuseppe Ferraro in un suo recente saggio, occorre effettivamente ‘Imparare ad amare’, considerare l’amore un possesso senza proprietà e se anche l’amore vero è impossibile, bisogna fare l’impossibile per amare veramente. La drammaturgia è di Fabrizio Sinisi, la regia di Gianpiero Borgia, che rappresenta sulla scena un Fulgenzio innamoratissimo ma che non sa resistere ad altre attrazioni mentre Elena Cotugno,  Eugenia in scena, confessa di amare Fulgenzio ma lo respinge inspiegabilmente come se in fondo non valutasse conveniente affidarsi interamente a lui. In questo gioco di dichiarazioni d’amore, di rimandi, di nevrosi si consumano tutti i tentativi di seduzione, ora apparentemente esauditi ed ora contraddetti.  Si amano, si odiano? Si prendono, si lasciano? Accade tutto in questa girandola di sentimenti fino alle dichiarazioni finali concilianti. I due innamorati alla fine dichiarano di aver sperimentato una via per l’amore ed ora finalmente possono concedersi l’uno all’altro. Una drammaturgia che parte dal Sud d’Italia con il progetto ‘Tu non conosci il Sud’ e si interroga sulla definizione e sul rapporto fra tragedia e commedia, fra le commedie del Goldoni e le vocazioni culturali di un Sud evocato ed esaltato nelle sue componenti paesaggistiche ed ancestrali ma anche dissacrato per tutti i problemi ancora irrisolti, in un confronto giocoso e dialettico con le esperienze di un Nord diverso ma dai nodi pure irrisolti. Questa combinazione e questo confronto proseguiranno sempre qui al Teatro Libero di via Savona a Milano con due spettacoli dal 18 al 30 aprile 2017 dai titoli significativi ‘Sud-Orazione’ e ‘Medea su viale Zara’. Info: http://www.teatrodeiborgia.com, tel. 320 7408121.

San Giuliano Milanese, 16/10/2016

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...