L’Asinara: l’isola degli ergastolani senza scampo

P1140464Riceviamo e volentieri divulghiamo,   ringraziando l’amico MARIO ARPAIA dell’ Assoc. Memoria Condivisa
http://www.memoriacondivisa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4932&Itemid=57
L’Asinara: l’isola degli ergastolani senza scampo
La visita all’Asinara lascia il segno per tanti motivi, il primo naturalmente è il penitenziario e cosa è stata la sezione Fornelli, ci sono i segni di quanti sono passati per espiare parte della condanna, il mio amico Carmelo c’è stato per cinque anni, di cui 18 mesi di isolamento totale. Abbiamo visto la cella dove in molti sarebbero impazziti, abbiamo saputo di quando i brigatisti riempirono le caffettiere di tritolo e fecero il botto… Abbiamo avuto la conferma di uno Stato il più delle volte vendicativo e feroce, anche quando non era necessario. Vi chiediamo e ci chiediamo: quanto può valere un anno di carcere all’ Asinara? Noi non crediamo che valga lo stesso di quanto in un carcere, diciamo, normale. Carmelo fino ad oggi ha trascorso nelle patrie galere 26 anni, oltre metà di una vita, forse era meglio la morte, una bella scossa e via. No! Siamo da sempre contro la pena di morte, a favore del recupero del reo, Carmelo in carcere ha conseguito tre lauree, il motivo per il quale non è impazzito. Spesso dalla Tv vengono trasmesse le immagini delle carceri del Nord Europa, possibile che le nostre in confronto sono dei lager. Siamo una nazione, come ha scritto Scalfari, di atei credenti, sarà per questo motivo che le cose non sono mai cambiate. I reclusi piangono Marco Pannella, hanno scritto che si sentono più soli, è venuto a mancare la speranza di una carcerazione che abbia come obiettivo il sincero recupero di chi per mille motivi ha sbagliato.

Conosciamo alla Tv La 7 Giancarlo Feliziani, ha scritto un importante libro sullo stragismo, abbiamo incontrato a Foggia in occasione della presentazione dell’ ultimo libro sulla storia il dott. Paolo Mieli, ci rivolgiamo alla redazione di otto e mezzo alla dott.ssa Gruber, alla redazione de Idiecicomandamenti, al dott. Floris a dimartedì.
Noi siamo andati all’Asinara per vedere e sentire: il Parco naturalistico è una favola, ma che non lascia indifferenti chi ha chi visitato la sezione FORNELLI, dell’ isola una volta definita del Diavolo!

Inviamo la nostra esperienza agli oltre 2000 contatti, con la speranza di sensibilizzare e coinvolgere a proseguire sula strada intrapresa quanta più gente possibile, la libertà non ha prezzo e per questo che ci battiamo e ci batteremo sempre!
Il nostro impegno è legato indissolubilmente a Nadia Bizzoto della Comunità Papa Giovanni XXIII° e lei che ha adottato Carmelo e ce lo ha fatto conoscere. Nadia è diversamente abile, siede su una sedia a rotelle a causa di un tamponamento. Instancabile, visita le carceri e ci conforta tutti. La sua e-mail ergastolani@apg23.org
IL FILMATO DELLA VISITA

Carissimi, avrei voluto commentare con Carmelo stesso le foto che ho realizzato all’Asinara questa estate, purtroppo non è stato possibile ottenere il permesso, le foto non rendono giustizia a quanti sono passati per l’inferno della Sezione Fornelli con sulle spalle il 41/Bis. Espiare è giusto, umiliare è disumano. Un paese civile ha carceri civili.
**************
LE FOTO DELLA VISITA ALL’ASINARA CON IL COMMENTO DI CARMELO MUSUMECI PER CINQUE ANNI AL 41 BIS, DAL 92 AL 97 E 18 MESI DI COMPLETO ISOLAMENTO

*************
Carissimo Mario,
riprovo a fare l’istanza di richiesta colloquio, perché mi piacerebbe tanto vederti e abbracciarti, ma qui è cambiato il direttore e non c’è più nulla di certo.
Purtroppo non sono ancora riuscito a vedere le foto che hai fatto all’Asinara, come sai ho un uso molto limitato di internet.
Ti mando intanto questi due documenti:
“L’Asinara: l’isola degli ergastolani senza scampo” e “La ballata degli uomini ombra”. Puoi inserirci tra le foto e scegliere tu le frasi che ritieni più opportune.
Ti voglio bene.
Un affettuoso abbraccio,
Carmelo.
Padova, Settembre 2016

L’Asinara: l’isola degli ergastolani senza scampo
La mensola per scrivere è saldata al muro
Lo scorrere del tempo viaggia senza di me, destinato a essere per sempre fuori dalla vita.
(Frase scritta sulla parete di una cella dell’Asinara)
In questi venticinque anni di carcere, tra un mese entrerò nel ventiseiesimo, ho scritto molto.
Probabilmente perché ho sempre pensato che di me non rimarrà nulla, a parte quello che scrivo. Dopo la condanna alla “Pena di Morte Viva” decisi di
Read more…

Associazione Memoria Condivisa
NON C’E’ MEMORIA SENZA VERITA’
TO NEVER FORGET
FAMILIES of the VICTIMIS
of SLAUGHTERS,TERRORISM
and ORGANISED CRIME
Our mission is to spread news about the world of associations,groups and part of the “civil” society. We refer to “civil society” as that part of the country that is more concerned with issues related to memory, legality, organised crime and the difficult situation schools and universities are facing. We kindly ask those who are not willing to receive our emails to inform us. We thank you and give your best regards.
MEMBRO DELLA RETE INTERNAZIONALE VITTIME
DEL TERRORISMO E DELLO STRAGISMO
INTERNATIONAL NETWORK FOR PEACE
PEACEFULL TOMORROW

Associazione “MEMORIA CONDIVISA”
Sede Sociale: c/o IPSAIC Istituto Pugliese per la Storia
dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea
Via G.Petroni 10/A TEL.080-5402712 – 70100 Bari
Sede Legale: Viale 1° Maggio, 32 – 71100 Foggia
C/o Mario Arpaia telefax/ 0881-637775 – – cell.3351703739
Codice Fiscale ASSOCIAZIONE n° 94073110713
C/C n° 31-1005983/2 – Intestato a Associazione “Memoria Condivisa”
Banca Popolare di Bari – IBAN-IT21 T054 2415 7000 0000 1005 983

Il nostro impegno è di diffondare tutto quanto accade e si muove nel microcosmo delle associazioni,  di gruppi e di parte della società “civile” per civile intentiamo quella parte del Paese maggiormente sensibile ai temi legati alla memoria, alla legalità, alla criminalità organizzata e al difficile momento che attraversa la scuola e l’università. Chiediamo gentilmente a quanti/e non desiderano ricevere la nostra posta di darcene notizia.
Ringraziamo e salutiamo cordialmente.

 

 

Annunci

Un pensiero su “L’Asinara: l’isola degli ergastolani senza scampo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...