‘Samia e l’isola dei Pesci Rondine’, la fiaba illustrata di Agata De Nuccio

agatadi Paolo Rausa
I pesci rondine… chi sono i pesci rondine? Samia racconta la fiaba a nonno Isa, che l’ha raccontata a sua volta lungo il tragitto del viaggio sui barconi della speranza, spesso della morte, mentre attraversano il Mediterraneo da una sponda all’altra verso la tramontana o  l’occidente. Fuggono dal mostro Cerbero dalle cento bocche, con i tentacoli che avviluppa tutto e distrugge, divorandoseli, i sogni. La via di fuga è il mare. Alle sue limpide e funeste acque si affidano i nostri eroi che si immaginano la traversata come pesci rondine per essere più veloci e raggiungere la terra promessa, lì dove troveranno terra da coltivare e giochi e aule in cui imparare a scrivere e a leggere. Nonno Isa durante il viaggio racconta la storia del suo popolo ad una ragazza attenta, come tutti i ragazzi, che bevono storie fantastiche e le immaginano come vicende accadute nelle notti dei tempi, ora che guardano le stelle e le nottiluche illuminano come stelle comete il loro cammino. Ma il disastro è in agguato sotto forma di naufragio che fa caracollare e poi inabissare il barcone sotto il peso strabiliante dei profughi alla ricerca di una storia da raccontare ai loro figli. Una spiaggia raccoglie i loro miseri resti. Samia come Sherazade racconta al nonno le storie immaginate di strani pesci rondine che si inabissano e si incontrano con gli altri che sono sprofondati leggeri nel mare dell’oblio. Come nelle Metamorfosi di Ovidio, gli dei si impietosiscono e trasformano uomini e donne in uccelli e le tante Filomela, Procne e Alcione, i tanti Ceice e Tereo vengono trasformati in  gabbiani, che risalgono dal mare verso le stelle, e in usignoli, upupe, rondini, anzi pesci-rondine, finalmente alleggeriti delle loro tragedie, che a ben vedere sono le nostre. Agata De Nuccio, Samia e l’isola dei Pesci Rondine, Officina Grafica Edizioni, Verona, 2015, pp. 30, € 6,00.

San Giuliano Milanese, 11/04/2016

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...