Al via la terza edizione dello Yalla Shebab Film Festival: talenti in movimento tra cambiamenti sociali e politici

Harag W Marag_locandinaLecce, 26 settembre 2013
Giunto alla sua terza edizione, lo Yalla Shebab Film Festival è un grande evento cinematografico europeo dedicato ai giovani del mondo arabo, una finestra sul fermento culturale e sociale che sta attraversando il Mediterraneo.
Con il rinnovato sostegno dell’Apulia Film Commission e la partnership delle Manifatture Knos, il Festival andrà in scena al Cineporto di Lecce dal 3 al 6 ottobre 2013.
Ad animare la kermesse sono gli ospiti internazionali, tra registi e artisti, per una quattro giorni di proiezioni, performance artistiche e musicali, reading letterari, mostre fotografiche e street art.
Tra i titoli in programma un’anteprima europeaHarag W’ Marag” della giovanissima filmmaker egiziana Nadine Khan che sarà presentato dal direttore della fotografia Abdelsalam Moussa – e due anteprime nazionali Andalousie, mon amour!” alla presenza del regista Mohamed Nadif  e “Leaving Baghdad” di Koutaiba Al-Janabi.
Di ‘Iraq dieci anni dopo’ parlerà il già pluripremiato Mohammad Al-Daradji, che introdurrà il suo In My Mother’s Arms”, così come lo scrittore Hassan Blasim racconterà al pubblico italiano il successo de “Il matto di piazza della Libertà” (ed. Il Sirente).
Sempre alla terra tra i due fiumi è ispirato il lavoro di Jamal Penjweny “Another Life”, che ha debuttato alla Biennale di Venezia 2013, ed “Happy Birthday” di Mohanad Hayal.
Alle conseguenze della guerra sono invece dedicate le due mostre fotografiche in programma: da “Lie in wait” della vincitrice del World Press Photo – Simona Ghizzoni (Contrasto) alle immagini di quello che ormai sembra un esodo senza fine raccolte da Focus on Syria con “Rifugiati nel racconto: storie di profughi siriani in Giordania e in Libano”.
Dal 3 al 18 ottobre
, gli spazi del Cineporto di Lecce ospiteranno inoltre “The Revival of the Spirit” un’esposizione di sculture che indaga sul rapporto tra la natura umana e la spiritualità firmata da Hadeel Azeez (Baghdad, 1981), un’affermata artista irachena che vive e lavora in Italia dal 2003.
L’Hip Hop di Amir, già nominato ai David di Donatello per la colonna sonora del film “Scialla”,  accompagnerà l’incursione urbana dell’artista e attivista egiziano Nazeer che interverrà insieme alla giornalista Elisa Pierandrei, autrice dell’eBook “Urban Cairo: la primavera araba dei graffiti” (2012, Edizioni Informant).
Tra gli altri titoli in programma, Death for Sale” di Faouzi Bensaidi, “After the Battle” di Youssry Nasrallah, La vierge, les coptes et moi” di Namir Abdel Messeeh, A Letter to Ahmad” del giovanissimo Alaa El-Ali e il capolavoro di Mahdi Fleifel A World Not Ours”.
Infine, novità assoluta di questa edizione, allo Yalla Shebab Film Festival verranno proiettati i tre finalisti del Premio Italia, un concorso riservato ai filmmakers italiani under 35.

MENA E I SUOI PARTNERS

Dopo il debutto del 2009 alla Casa del Cinema di Roma, lo Yalla Shebab Film Festival arriva a Lecce grazie a Mena – Mille Eventi Nell’Aria -, l’associazione senza scopo di lucro vincitrice del bando ‘Principi Attivi 2010’ della Regione Puglia. In partnership con le Manifatture Knos, lo Yalla Shebab Film Festival è organizzato con il sostegno dell’Apulia Film Commission, della Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo), dell’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce e con la collaborazione di Beirut DC.

GLI OSPITI DELLO YALLA SHEBAB FILM FESTIVAL 2013

–          Mohamed Al-Daradji nasce a Baghdad nel 1978. Nel 2003, dopo il crollo del regime di Saddam Hussein, ritorna in Iraq per girare il suo primo pluripremiato lungometraggio, “Ahlaam”. Il suo secondo lavoro, “Son of Babylon” (2010), riceve riconoscimenti in tutto il mondo. Daradji è anche co-fondatore della plurivincitrice casa di produzione Human Film e promotore dell’Iraq’s Missing Campaign, un movimento che lotta per l’identificazione dei corpi rinvenuti nelle fosse comuni. A Lecce da mercoledì 2 ottobre.

–          Hassan Blasim è per il Guardian “forse il miglior scrittore vivente di narrativa araba”. Il suo libro d’esordio – “Il matto di piazza della Libertà” (ed. Il Sirente) – è una raccolta di racconti surreali, grotteschi e ironici, ma soprattutto un’importante riflessione sulle conseguenze di una guerra che dura da più di dieci anni. A Lecce da giovedì 3 ottobre.

–          Mohamed Nadif, classe 1967, vive tra la Francia e il Marocco. Dopo aver frequentato l’Istituto Superiore d’Arte Drammatica e di Animazione Culturale di Rabat, continua la sua formazione all’università di Parigi dove ottiene la laurea in arti teatrali e dello spettacolo. In qualità di attore, è protagonista in tantissimi film e telefilm. Ha scritto e diretto tre cortometraggi prima di realizzare il suo primo lungometraggio, “Andalousie, mon amour!”. A Lecce da giovedì 3 ottobre.

–          Abdelsalam Moussa nasce al Cairo nel 1984. Dopo essersi diplomato in fotografia allo High Cinema Institute, lavora da subito come operatore e direttore della fotografia in numerose produzioni televisive e cinematografiche, tra cui “Harag W’ Marag”. A Lecce da venerdì 4 ottobre.

–          Nazeer è uno dei protagonisti della street art egiziana, finita sotto i riflettori dei media internazionali fin dalla primavera del 2011. Il giovane artista è diventato famoso soprattutto per “ColoringThruCorruption”, un’operazione di riappropriazione cromatica della città volta a denunciare la corruzione del governo. A Lecce da lunedì 30 settembre.

–          Amir Issaa, la ‘voce rap’ dei figli di seconda generazione, è stato protagonista dell’appello-video “Caro Presidente” rivolto a Giorgio Napolitano. La sua petizione – lanciata sulla piattaforma change.org – ha raccolto oltre 10 mila firme. A maggio, in contemporanea con la nomination ai David di Donatello per la colonna sonora di “Scialla!”, è uscito il suo terzo album “Grandezza naturale”, prima pubblicazione con la sua nuova etichetta Red Carpet Music. A Lecce da sabato 5 ottobre.

–          Simona Ghizzoni (Contrasto) è vincitrice di diverse edizioni del World Press Photo. Il suo “Lie in wait” è un progetto fotografico e multimediale che racconta la vita sospesa delle rifugiate irachene in Giordania. A Lecce da mercoledì 2 ottobre.

–          Elisa Pierandrei è una giornalista e arabista italiana. Scrive di cultura araba contemporanea per diverse testate nazionali, tra cui Il Venerdì, D di Repubblica, Ventiquattro e Wired. È inoltre autrice dell’eBookUrban Cairo: la primavera araba dei graffiti (2012, Edizioni Informant), un reportage narrativo in prima persona sulla rivoluzione egiziana. Dall’eBook è possibile accedere anche a una mappa interattiva dotata di descrizione, data di realizzazione e nome dell’autore relativa ai graffiti più significativi. A Lecce da lunedì 30 settembre.

Ufficio stampa. Associazione Mena. Mille Eventi Nell’Aria
Francesca Manfroni / 339 2701528
info@associazionemena.com
www.yallashebab.com

 

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