Spettacolo teatrale “Volti delle donne di un tempo” Domenica 11 agosto, ore 21,30 – Piazza Umberto I, Parabita (Le)

Volti di donne_Locandina_Parabita copiadi Paolo Rausa
L’Associazione ‘Emergenze Sud-Cantieri Culturali’ e il Presidio del libro di Parabita, con il patrocinio della Regione Puglia-Assessorato al Mediterraneo e della Città di Parabita-Assessorato Cultura, Spettacolo e Turismo,   in collaborazione con l’Associazione Regionale Pugliesi di Milano  promuovono lo spettacolo teatrale “Volti delle donne di un tempo”, scritto e diretto da Paolo Rausa.
Tratto dalla raccolta di racconti “Volti di carta, Storie di donne del Salento che fu” di Raffaella Verdesca, rappresenta attraverso la storia di 6 donne esemplari, vissute fra le due guerre e nel periodo postbellico, il percorso faticoso delle donne del sud per emanciparsi dalla fatica, dalla violenza e dalle intimidazioni, alle quali queste donne coraggiose rispondono con determinazione e grande dignità. Questi esempi rappresentano le donne  mediterranee e in particolare del nostro Sud, il Salento, la “Porta d’Oriente” come lo definisce l’autrice di questa raccolta di racconti che possiamo definire una vera e propria epopea.
Sono ritratti i volti vivi di Vincenzina, operaia in una fabbrica di tabacco, di Nunziata, moglie di emigrante, di Teresina, contadina violata nel corpo e nello spirito, di Immacolata, curiosa e desiderosa di apprendere la cultura diversa degli ebrei, sfuggiti alla deportazione e che trovano al sud un momentaneo luogo di pace in attesa di raggiungere la terra promessa, di Uccia la mammana, che vive donando la vita e alla fine viene premiata con una vita trovata e adottata, e infine di Caterina, resa vedova per una diagnosi sbagliata, mortale per il marito, e che ora non si dà pace e lavora giorno e notte per assicurare il cibo e un futuro ai figli.
Donne di un tempo, ma che ritroviamo nelle tante donne acrobate di oggi che lottano per la vita nel nostro Sud e nel Mediterraneo, discriminate e oggetto di violenza, ma imperterrite nell’affermare il diritto al lavoro, all’istruzione e agli affetti.
Lo spettacolo è stato presentato in prima assoluta il 26 dicembre 2012 alla Casa di Riposo “Capece” di Nociglia (Le) in versione ridotta e successivamente la notte del 31 dicembre, ovvero alle 5 di mattina del 1° gennaio 2013, in versione completa al Faro della Palascìa (Otranto) nell’ambito della manifestazione l’Alba dei Popoli, organizzata da Legambiente in collaborazione con il Comune di Otranto, l’8 di marzo al Palazzo della Cultura di Poggiardo (Lecce) e il 12 marzo allo Spazio Oberdan-Cineteca Italiana di Milano.
L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
1 agosto 2013
                                                                                                           a cura di PAOLO RAUSA

Info: Associazione ‘emergenze sud-cantieri culturali aperti’, sonicataldo@libero.it, 3204458592; www.arpugliesi.com; www.italia-express.it, paolo.rausa@gmail.com, 334 3774168.

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