I vincitori della terza edizione del “Premio Ricoh per giovani artisti contemporanei”.

Catalogo Premio Ricoh_3 edizione.pdfIl premio, organizzato da Ricoh Italia con la collaborazione degli Assessorati alle Politiche giovanili e alla Cultura della Provincia di Milano, con il patrocinio del Comune di Vimodrone e la collaborazione di Art Relation, ha premiato come vincitore assoluto: “Senza titolo” di Lucia Guadalupe Guillen; per la sezione pittura-disegno-grafica: “Memory of a free festival” di Chiara Lera; per la sezione fotografia-video-digital art: “Tondo butterato con sampietrini” di Duo RaMa (Federica Marini e Carmelo Rago) ; per la sezione scultura-installazione: “Burned” di Zaio. Il tema si rifaceva ai valori Ricoh riassumibili in “Lo sforzo verso l’innovazione, che semplifica la vita e il lavoro, salvaguardando nel contempo l’ambiente e in generale i principi della responsabilità sociale d’impresa”.
“Metafore nascoste nella quotidianità” è il titolo di Lucia Guadalupe Guillen, una ragazza venticinquenne di Buenos Aires iscritta all’Accademia di Brera, la vincitrice assoluta della Terza edizione del Premio Ricoh. Il suo commento: “Creo immagini di situazioni semplici e vere, in modo che lo spettatore si ritrovi immediatamente in esse e ne rimanga colpito, coinvolto. Il mio obiettivo è creare un ‘momento di stop’, di riflessione, di armonia con l’ambiente che ci circonda. Nell’opera inviata viene rappresentata una semplice azione quotidiana, ma essa nasconde una metafora: ogni individuo deve, comunque e sempre, sollevare, lavorare, sforzarsi, impegnarsi, in ogni momento della sua esistenza. Sento la responsabilità di comunicare che la vita è una fatica, ma va affrontata con positività e speranza.  Per evidenziarlo, ricorro all’utilizzo di colori caldi, vivaci e brillanti che non creano un’atmosfera violenta bensì intensa ed intima”.
“Ricerca stilistica orientata all’innovazione” è il supporto “ecologico” utilizzato da Chiara Lera, vincitrice della categoriaMicrosoft Word - Chiara Lera.doc Pittura-Disegno-Grafica, con un’opera in tecnica mista. La giovane artista, nata a Lucca nel 1985 e iscritta all’accademia di Carrara, ha così spiegato il suo lavoro: “L’opera ‘Memory of a free festival’ fa parte della mia ultima collezione realizzata su tele riciclate da antichi materassi a righe. L’opera presentata è in linea con i valori dell’azienda Ricoh quali la ricerca. Infatti, pur mantenendo un codice figurativo riconoscibile, la mia ricerca stilistica è orientata verso la creazione di nuove forme, investigando le potenzialità dei materiali scelti sempre in un’ottica fortemente sperimentale. Anche la salvaguardia per l’ambiente è un tema che condivido pienamente preferendo la nobilitazione, attraverso il mio lavoro creativo, di materiali poveri o riciclati, anziché l’utilizzo di materie prime ricavate dallo sfruttamento delle risorse ambientali”.
“Una copia creativa per l’economia sostenibile”: a vincere la sezione Fotografia-Video art-Grafica è una coppia di artisti, che si firmano come Duo RaMa. “Proteggere la fragilità con l’arte”: Zaio (nome d’arte di Marco Tromba, un giovane milanese proveniente da Brera) ha vinto la sezione Scultura-installazione con un’opera a rilievo, molto particolare per la scelta dei materiali utilizzati, una scoria bruciata, carbonizzata. Le altre opere dei partecipanti sono state battute ad un’asta. Il ricavato è stato assegnato in parte ai giovani artisti e in parte a un progetto di solidarietà realizzato dalla Onlus Comunità Nuova di Don Gino Rigoldi.
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